NUOVE ABITAZIONI DEL QUARTIERE BARCO A FERRARA

d1359047042_manifestobarcoAbbiamo inaugurato oggi 76 alloggi di edilizia residenziale pubblica realizzati nel quartiere Barco – Via Bentivoglio. I fondi per l’intervento sono stati ottenuti attraverso la partecipazione al bando denominato “Contratti di Quartiere 2” e sono frutto di un cofinanziamento Stato Regione e Comune di Ferrara per un importo complessivo di 7, 8 milioni di Euro.Gli alloggi che sono stati realizzati secondo la normativa antisismica più recente, sono classificati in classe energetica A con bassi consumi e confort abitativo senza precedenti per abitazioni di edilizia residenziale pubblica nella nostra Provincia.
Con questo intervento nello storico quartiere operaio di Barco ci si avvia al completamento di un progetto di riqualificazione urbana, nato nel 1996, che prevedeva la realizzazione di 370 alloggi (in un contesto di caseggiati che risalivano agli anni 50’ e 60’) oltre a edifici pubblici e privati quali la Biblioteca Bassani, il Palasport e il nuovo supermercato; tutto questo accompagnato dal rifacimento della principale strada di attraversamento del quartiere.

Inaugurazione della nuova scuola di Baura

Sabato 19 gennaio alle 12 il sindaco Tagliani ha inaugurato  la nuova sede della Scuola secondaria di I° grado di Baura (in via Monte Oliveto 119).
L’edificio, prima villa rurale e poi scuola dismessa, è da oggi la sede della nuova scuola secondaria di primo grado. Nell’edificio, completamente ristrutturato, ora ci sono sei aule che accolgono gli studenti delle prime, seconde e terze media di due sezioni. Strutturato su due piani l’edificio, ora antisismico, era destinato alla vendita ma grazie ai genitori e al Comune di Ferrara, è stato trasformato in scuola.
«Questa scuola – ha dichiarato il sindaco – è una delle più belle del nostro comune e soprattutto appartiene ai cittadini che l’hanno pagata due volte. Hanno infatti rinunciato a vendere la villa ed a investire in altri fabbricati, dicendo così “no” ad altre persone. Ora i genitori si devono sentire legati a questa scuola e portare qui i loro figli rivitalizzando così anche il paese». La struttura era considerata inizialmente da dismettere ma il numero crescente dei bambini ha portato a considerare opportuno il suo ripristino che è costato in tutto 993 mila euro, grazie anche all’aiuto dei contributi regionali.

 Intervista al Sindaco