Seminario sulla gestione del servizio di distribuzione del gas naturale

Si è tenuto oggi, nella Sala Consigliare del Municipio di Ferrara, un seminario di approfondimento sulla gestione del servizio di distribuzione del gas naturale. Il Comune di Ferrara ha voluto anticipare, con tale iniziativa, alcune riflessioni rispetto alla recente normativa la quale  prevede che l’affidamento del servizio avvenga mediante una gara unica per ciascuno degli ambiti territoriali minimi (ATEM) individuati da appositi decreti ministeriali.
L’ambito territoriale di Ferrara risulta essere composto da tutti i Comuni della Provincia di Ferrara i quali sono tenuti a demandare all’ Amministrazione di Ferrara il ruolo di stazione appaltante.
Il Sindaco Tagliani nel suo intervento ha detto: “si tratta di una procedura nuova e complessa che vede coinvolti tutti i comuni della nostra Provincia e per la quale la normativa stabilisce tempi e scadenze precise. Per questo ho ritenuto opportuno condividere i vari aspetti e le problematiche organizzando con l’ANCI Emilia-Romagna, che ringrazio, un incontro seminariale con tutte le 26  amministrazioni coinvolte ”.
L’incontro è stato necessario ed utile per cogliere tutte le opportunità di sviluppo economico sostenibile locale nel campo della gestione dell’energia del territorio.
Tagliani ha anche sottolineato che “come ATEM dovremo, considerando i mutamenti sempre più rapidi dello scenario energetico (locale, nazionale e globale), lavorare con maggiore consapevolezza per definire linee politiche ed azioni efficaci che tutelino famiglie ed imprese, ancor più oggi in un momento estremamente delicato che sta mettendo a rischio il nostro tessuto economico e sociale “
Nel seminario è stato spiegato che il gas naturale, il quale costituisce mediamente un terzo dell’energia consumata in un territorio, è un vettore energetico fossile soggetto alle politiche europee di decarbonizzazione dell’economia (in cui il -20% al 2020 costituisce solo la prima tappa: -40% al 2030, -80-95% al 2050), a concorrenza con altre forme di produzione di energia (TLR, elettrico, geotermia bassa entalpia…..), ai vincoli di efficienza energetica imposti a processi produttivi e prestazioni energetiche degli edifici (dal 2020, per gli edifici pubblici 2018, nuove costruzioni e importanti ristrutturazioni dovranno avere consumi energetici fossili “quasi zero”). Non da ultimo va inoltre considerata la possibilità, prevista per legge – ma non ancora attuata sul piano tecnico –  di integrare il gas naturale estratto dai giacimenti con il bio-metano, ottenuto per raffinamento di biogas prodotto localmente per fermentazione di biomassa.
Tutto ciò prosegue Tagliani “costituisce un’opportunità di sviluppo economico per la nostra città e per il territorio dell’ATEM che come amministratori siamo tenuti a stimolare e sostenere nel tempo”.