In Giunta approvata la proposta di Bilancio preventivo 2014. Presentazione alla città e approdo in Consiglio entro dicembre

da Cronaca Comune

Il sindaco Tagliani: “La macchina comunale consuma il 20% in meno di risorse, senza ridurre i servizi. E’ il frutto di una azione condivisa”

Ha ottenuto il via libera della Giunta, questa mattina (12nov13), la proposta di Bilancio comunale di previsione 2014 che potrà ora proseguire il proprio iter istituzionale. Già programmata, per i prossimi giorni, è infatti la discussione del documento da parte della Commissioni consiliari e dei diversi Consigli circoscrizionali, fino all’approdo all’esame del Consiglio comunale entro dicembre prossimo, per l’approvazione definitiva. Il documento è stato presentato nei giorni scorsi anche in appositi incontri organizzati insieme alle categorie economiche, alle associazioni del Terzo settore e ai sindacati.
Le linee principali della manovra, anticipate questa mattina ai giornalisti, saranno inoltre illustrate ai cittadini dal sindaco Tiziano Tagliani e dagli assessori comunali nel corso di un incontro pubblico fissato per oggi, martedì 12 novembre alle 20.30, nella sala Estense. La serata verrà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube comuneferrara.
I cittadini potranno inviare domande alla Giunta attraverso Twitter @TizianoTagliani a partire dalle 21.45: le risposte verranno date durante l’incontro

SCHEDA SINTETICA SUL BILANCIO DI PREVISIONE 2014
(a cura dell’Assessorato al Bilancio) Continua a leggere

GIUNTA COMUNALE: LE PRINCIPALI DELIBERE DEL 16-04-2013

Interventi di recupero post sisma per la scuola Ercole Mosti

Sarà finanziata con le risorse del Fondo per la ricostruzione post sisma, assegnate alla Regione Emilia Romagna, la spesa di 976mila euro prevista per gli interventi di ripristino della scuola elementare Ercole Mosti di via Bologna. In base al progetto approvato oggi  nell’edificio, danneggiato in maniera diffusa dalle scosse del maggio scorso, saranno eseguiti lavori di consolidamento delle pareti dell’androne di ingresso e dei solai, opere di realizzazione di controsoffitti in canniccio e interventi di demolizione dei pavimenti e dei sottofondi esistenti, oltre che di demolizione di alcune tramezzature per le quali è previsto il rifacimento con pareti in cartongesso.

 Nuova pavimentazione per cinque strade della Circoscrizione 4

Sono cinque le strade situate nel territorio della Circoscrizione 4 per le quali il Servizio comunale Infrastrutture e Mobilità ha progettato il rifacimento della pavimentazione: via Caretti, via Comacchio, via Pomposa, via Manara e via De Carli Patrignani. Le cinque vie presentano infatti diversi tratti danneggiati e saranno quindi rimesse a nuovo con l’intento di migliorarne le condizioni di sicurezza e percorribilità. Gli interventi prevedono, oltre alla fresatura dell’attuale manto stradale e alla realizzazione di una nuova asfaltatura, anche la rimessa in quota di caditoie e pozzetti. La spesa complessivamente prevista è di 600mila euro.

 Manutenzione per le strade cittadine del centro storico

E’ di 200mila euro la somma destinata dall’Amministrazione comunale agli interventi di manutenzione delle strade del centro storico pavimentate con materiale lapideo. Il progetto approvato dalla Giunta consente il finanziamento degli interventi che si renderanno necessari nel corso dell’anno, sulla base di segnalazioni ed esigenze specifiche e urgenti, per ripristinare tratti stradali deteriorati o per eliminare condizioni di potenziale pericolo per la circolazione.

 Collaborazione con l’Università per l’analisi della Condizione Limite per l’Emergenza

Sarà il Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara a completare l’analisi della Condizione Limite per l’Emergenza (CLE) nell’ambito della pianificazione di protezione civile comunale. Già nei mesi scorsi lo stesso Dipartimento era stato incaricato dall’Amministrazione comunale di eseguire una prima analisi per il solo centro storico e ora, sulla base della convenzione approvata stamani dalla Giunta, il lavoro sarà completato per l’intero territorio comunale, attraverso la compilazione delle schede e l’elaborazione del database georiferito secondo gli standard trasmessi dalla Protezione civile nazionale. Per le proprie prestazioni il Dipartimento di Architettura riceverà la somma di 6.650 euro.

Scuola Aquilone: alla Regione la proposta di costruzione di una nuova struttura

La nuova sede della scuola d’infanzia comunale Aquilone sorgerà a fianco del nido comunale Costa di via Praga, per dar vita a una struttura accorpata ospitante i due diversi servizi educativi. E’ questa la proposta che la Giunta comunale di Ferrara inoltrerà alla Regione Emilia Romagna per la richiesta dei finanziamenti necessari al ripristino della scuola gravemente danneggiata dal sisma del maggio scorso e attualmente funzionante all’interno di moduli temporanei in via I.Nievo.
A seguito di verifiche e valutazioni, i tecnici dell’Amministrazione comunale hanno infatti ritenuto più funzionale e vantaggiosa l’ipotesi della costruzione ex novo di una struttura in grado di ospitare i cento allievi dell’Aquilone. E tenendo conto anche dell’ordinanza n.20 emanata il 19 febbraio scorso dal Presidente della Regione Emilia Romagna, con la prescrizione di localizzare le nuove strutture scolastiche nei pressi di quelle esistenti per promuoverne l’integrazione funzionale, si è optato per l’accorpamento con il nido di via Praga, a breve distanza dalla vecchia sede dell’Aquilone, per poter continuare a rispondere alle esigenze di quell’area della città.

 Derivato Dexia: confermato l’incarico ai legali per l’ulteriore fase di giudizio 

Nel luglio 2012 il Consiglio Comunale di Ferrara ha annullato in autotutela il derivato Dexia, in forza dell’accertata presenza di costi impliciti e di altri elementi che a parere dell’ente ne inficiano la validità (mancata dichiarazione di operatore qualificato, e mancata procedura ad evidenza pubblica per l’individuazione del contraente del derivato). La controparte ha impugnato la decisione del Comune di Ferrara sia dinnanzi al giudice amministrativo (TAR Emilia Romagna) che dinnanzi a quello civile (l’Alta Corte di Giustizia di Londra). L’azione di annullamento del derivato ha prodotto fino a questo momento un risparmio di spesa di  966.522,24 euro per il 2012 e di circa 1.131.000 euro per il 2013; somme che tuttavia si è ritenuto opportuno accantonare prudenzialmente, qualora l’esito giudiziario fosse sfavorevole al Comune.
La Giunta ha ritenuto oggi necessario confermare l’incarico per l’ulteriore fase di giudizio allo studio legale associato Cedrini-Urbinati-Zamagni AXIIS di Bologna (per una somma complessiva di 1.400 euro) nonché allo studio Seddons di Londra (per una somma di 42.350 sterline britanniche, pari a circa 50 mila euro). Agli stessi studi legali era già stata complessivamente corrisposta una somma di 130.000 euro per la fase precedente, comprensiva della costituzione in giudizio presso l’Alta Corte di Londra.
Finora, dunque, l’azione di annullamento del derivato ha comportato risparmi per 2.097.522,40 euro, e costi complessivi per 191.400 euro. “Risulta quindi ancor più evidente, oggi – si è affermato in Giunta – l’infondatezza dei timori diffusi a suo tempo da alcune forze politiche che, pur essendo contrarie al derivato, non vollero comunque assumersi la responsabilità di votarne l’annullamento e che paventavano costi milionari di eventuali procedimenti giudiziari a Londra”.

 Museo di Storia naturale e Laboratorio Lecop-Enea insieme per studiare tecnologie più sostenibili

Il Museo civico di Storia naturale di Ferrara e il Laboratorio Lecop-Enea di Bologna collaboreranno per la realizzazione di progetti comuni di ricerca tesi a promuovere e valorizzare l’impiego di tecniche e tecnologie più sostenibili sul piano ambientale e per una migliore conoscenza degli ecosistemi del territorio.
Il Laboratorio Lecop fa parte dei Laboratori Enea di ricerca industriale e trasferimento tecnologico della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna e svolge attività di ricerca industriale nel settore agricolo e agroindustriale. La sua azione nell’ambito dell’innovazione del sistema produttivo si concretizza anche nell’implementare e sviluppare progetti di ricerca i cui risultati siano fruibili per le aziende del territorio, soprattutto quelle di piccola dimensione tipiche del settore agricolo e agroalimentare, e diretti a incrementarne la sostenibilità ambientale.
Sulla base dell’accordo di collaborazione con il museo ferrarese, Lecop si impegnerà in particolare a valutare le possibilità di sviluppare progetti comuni di ricerca; a collaborare alla definizione e realizzazione, con proprio personale docente, di percorsi formativi (seminari o corsi di formazione) rivolti alle imprese; a collaborare alla realizzazione di iniziative divulgative, rivolte alle imprese, dedicate all’innovazione del sistema produttivo, partecipando con propri esperti a presentare progetti, brevetti, strumenti o linee di attività di Lecop-Enea; e a collaborare alla realizzazione di iniziative di divulgazione alla cittadinanza dei risultati delle attività condotte. Dal canto suo il Museo civico di Storia naturale si impegnerà invece a rendere disponibili le conoscenze già acquisite sugli ecosistemi oggetto di indagine; a collaborare alla scelta dei siti più idonei per i campionamenti; a mettere a disposizione i locali del proprio laboratorio per analisi chimico-fisiche; a effettuare sopralluoghi congiunti sui siti da indagare; e a collaborare alla stesura di articoli scientifici.

 Il Comune a fianco delle associazioni locali contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale

Il Comune di Ferrara conferma il proprio impegno contro ogni forma di discriminazione aderendo al protocollo d’intesa sottoscritto dalla Provincia di Ferrara con le associazioni Arcigay Arcilesbica – Associazione Circo Massimo di Ferrara, Agedo – Associazione genitori di omosessuali di Ferrara, Cgil Area nuovi diritti Ferrara, Uil Ferrara e Famiglie Arcobaleno Ferrara, per la definizione di azioni e strategie d’intervento in materia di discriminazioni basate sull’orientamento sessuale.
Il Comune prenderà inoltre parte al Tavolo di lavoro antidiscriminazione, istituito sulla base del protocollo, con compiti di monitoraggio e di programmazione e attuazione di azioni a contrasto della discriminazione basata sull’orientamento sessuale. Il Tavolo di lavoro ha in particolare fra i suoi compiti la definizione di un Piano di azione provinciale contenente strategie e metodologie di lavoro condivise per affrontare i diversi aspetti del problema, attraverso azioni di informazione e sensibilizzazione, percorsi formativi e specialistici e monitoraggio del fenomeno sul territorio.
Il Piano indicherà inoltre le azioni necessarie al potenziamento e alla valorizzazione dei servizi e dei progetti già esistenti a livello locale e le azioni necessarie alla creazione di una rete di servizi per la tutela delle vittime di discriminazione.

Le principali delibere approvate nella riunione della Giunta comunale del 19 marzo

Per le ‘Giornate Fai di primavera’ ingresso gratuito alla Palazzina Marfisa
In occasione delle ‘Giornate Fai di primavera’ organizzate dal Fondo Ambiente Italiano per sabato 23 e domenica 24 marzo prossimi, la Palazzina di Marfisa d’Este aprirà gratuitamente le proprie porte ai visitatori. In programma visite guidate sia alla stessa Palazzina di corso Giovecca sia a Palazzo Bonacossi (già a ingresso gratuito) attraverso il Tennis Club Marfisa, in collaborazione con gli studenti ‘Apprendisti Ciceroni’ del corso Beni Culturali del liceo scientifico Roiti.

Tariffe ridotte per la riapertura di Schifanoia
Dopo il sisma palazzo Schifanoia riapre con ingresso gratuito dal 27 aprile al 1° maggio, per poi passare a biglietti a tariffa contenuta. In attesa del completamento del restauro dell’intero complesso, l’Amministrazione comunale ha infatti deciso di offrire a ferraresi e turisti l’opportunità di tornare ad ammirare gli affreschi del Salone dei Mesi a partire dal mercoledì che precede la Pasqua, promuovendone la visita nel periodo dei ponti di primavera con l’ingresso gratuito. Dal 2 maggio i biglietti di ingresso interi avranno invece un costo di 3 euro, mentre i ridotti costeranno 2 euro, in considerazione della possibilità solo parziale di visita al palazzo.

 Le regole per l’utilizzo delle bici pubbliche del progetto regionale ‘Mi muovo’
Potranno essere utilizzate sia tramite abbonamento annuale sia con titolo giornaliero per uso occasionale le nuove biciclette pubbliche del progetto regionale ‘Mi muovo’ presto Continua a leggere