Da Ravenna un contributo per rendere più accogliente la futura scuola Aquilone

da Cronaca Comune del 18 marzo 2013

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Sarà utilizzato per l’acquisto di arredi per la nuova scuola d’infanzia “Aquilone” il contributo di circa 4.800 euro donato al Comune di Ferrara dall’Anam – Accademia Nazionale Acconciatori Misti di Ravenna. La somma è stata consegnata ufficialmente nella mattinata di oggi, lunedì 18 marzo, al sindaco Tiziano Tagliani dal presidente dell’associazione ravennate Matteo Bandini, nel corso di un incontro che si è tenuto nella sede provvisoria della scuola d’infanzia in via Ippolito Nievo, con la partecipazione anche del direttore e della dirigente pedagogica dell’Istituzione comunale dei Servizi Educativi, Scolastici e per le Famiglie Mauro Vecchi e Donatella Mauro e della coordinatrice pedagogica della stessa scuola Aquilone Cinzia Guandalini, oltre che da Giordano Conti in rappresentanza della CNA provinciale. Continua a leggere

Sopralluogo all’asilo comunale di via del Salice

Immagine esternoImmagine saloneAprirà le proprie porte a bimbi e famiglie già dal prossimo mese di marzo il nuovo asilo comunale di via del Salice, sottoposto in queste settimane ai necessari lavori di finitura.
I primi a poter far uso dei nuovi spazi, dotati dei più moderni accorgimenti tecnologici, antisismici e di risparmio energetico, saranno gli iscritti al Centro comunale per bambini e genitori ‘Mille gru’, frequentato nell’originaria sede di viale Krasnodar da circa 150 famiglie e dal giugno scorso non più attivo.Dal prossimo mese di settembre si trasferirà poi in via del Salice anche lo spazio bambini comunale ‘Piccole gru’, al momento ospitato dalla scuola d’infanzia statale Bianca Merletti di via Galilei. Si tratta di una sorta di micro nido, ossia un servizio educativo rivolto a bambini non iscritti al nido e che prevede una frequenza di quattro mattine alla settimana per cinque ore. Saranno a disposizione diciotto posti per bambini di età compresa fra i 18 e i 36 mesi.
I due servizi in partenza già nel 2013 troveranno posto in due delle di cui si compone il piano terra dell’edificio, mentre per i servizi di nido a cui è destinata la seconda ala si sta lavorando per vedere di riuscire a reperire i fondi necessari. Al momento si punta, con le risorse disponibili, a garantire la continuità dei servizi già esistenti per le famiglie, dopodiché ci si dedicherà alla ricerca di ulteriori capitali per ampliare l’offerta.
Il piano superiore, composto da ambienti adibiti a uffici e da una sala riunioni, ospiterà invece una parte del personale dell’Istituzione comunale dei Servizi Educativi, Scolastici e per le Famiglie.

 
Per quanto riguarda poi il capitolo ambientale si sta procedendo, nell’intera area in cui è situato l’asilo, con la seconda fase del Piano di caratterizzazione, condotta con il supporto della Conferenza di servizi e con l’incarico ad Arpa dell’esecuzione dei prelievi di acqua e suolo. Il tutto per una spesa di 600mila euro a carico del Comune, più altri 350mila euro di fondi regionali assegnati ad Arpa. Dal prossimo giugno, inoltre, con tutta probabilità, saranno eseguiti interventi per la messa in sicurezza delle discariche, per una spesa di un milione e 350mila euro stanziati dalla Regione. L’autorizzazione dell’Usl all’apertura dell’asilo è al proseguimento del monitoraggio dell’area interna ed esterna dell’edificio.